Quando installo una distribuzione Linux amo costruire un ambiente grafico su misura, dando vita a quello che mi piace definire Desktop From Scratch.
Come e perché, nel nuovo articolo, che punto a trasformare in una rubrica; online ora su DajeLinux.
https://dajelinux.it/archivio/zero-desktop/
@linux @opensource @linux@diggita.com @gnulinuxitalia
#linux #unolinux #gnulinux #opensource #foss #desktop #FromScratch #hyprland #niri #server #archlinux #CachyOS #ricing


@dajelinux @linux @opensource @linux@diggita.com @gnulinuxitalia grazie per l’articolo. Se posso fare un appunto: non si capisce quale sia il vantaggio di costruirsi da sé l’ambiente, rispetto a personalizzare quello che si è scelti a partire da quelli proposti dalla distribuzione o aggiunti in un secondo tempo.
Sarebbe bello sapere, oltre alla sacrosanta curiosità hacker, cosa ti singe a cercare la costruzione “da zero”. Grazie!
@mrjive io ti rispondo per la mia esperienza: 1) avere totale controllo su ciò che il sistema installa di default e sulla sua configurazione. 2) evitare a tutti i costi il bloatware o comunque i programmi che non ci servono e che spesso sono difficili da rimuovere se installati di default. 3) evitare l’accumulo di files di configurazione inutili o di pacchetti non utilizzati, specialmente se non si vuole usare il DE di default ma uno diverso
@dajelinux @linux @opensource @linux@diggita.com @gnulinuxitalia