È il momento di passare dalle parole ai fatti, Scott Galloway, docente ed esperto di finanza, lancia una campagna di boicottaggio economico contro le BigTech e le loro azioni con un messaggio chiaro: se il potere politico ignora cittadini, i tribunali e i media allora bisogna colpire dove davvero ascolta, i soldi.

La proposta è semplice:
👉 Disdire abbonamenti
👉 Ridurre la dipendenza
👉 E altre azioni seguibili nel gruppo di @tecnologia etica

fonte: https://www.resistandunsubscribe.com/

#BigTech

  • fabriziob@diggita.com
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    1 month ago

    Io non sono d’accordo sull’approccio basato sul disdire i servizi a pagamento. I soldi che vengono dati a queste aziende direttamente dagli utenti sono una quantità risibile in confronto a quanto ottengono da investitori privati ed istituzionali a fronte del semplice numero totale degli iscritti. Come per lo Sbattesimo, ci vuole una vera e propria bonifica statistica a loro danno.

    Io sono totalmente fuori da Amazon, Epic, Facebook, Instagram (sto lavorando su WhatsApp), Netflix, Uber e X, tra poco anche da Microsoft e tra un po’ di più anche da Google.

    Si campa benissimo e anzi con alternative come Mubi, ci si guadagna anche in cultura.

    Ma non si faccia l’errore di pensare che il fatto che si paghi qualcosa abbia un peso per aziende come queste. Basti vedere come Google si comporta con chi, come me, blocca gli annunci su YouTube, nonostante non lo paghi.