Gli scienziati hanno individuato un recettore cerebrale che trasmette gli effetti benefici della psilocibina sull’umore senza scatenare allucinazioni.

La psilocibina, il composto psichedelico presente naturalmente in alcune specie di funghi “magici”, ha dimostrato, in studi clinici, di essere efficace nel trattamento a lungo termine della depressione e dell’ansia. Tuttavia, gli effetti allucinogeni della sostanza possono rendere lo sviluppo di trattamenti costosi e comportare rischi significativi per le persone affette da altre patologie psichiatriche.

Ora, uno studio del Dartmouth College identifica un recettore neurale che promuove i benefici terapeutici della psilocibina, ma non è allucinogeno. I risultati, pubblicati su Molecular Psychiatry, potrebbero fornire un nuovo potenziale bersaglio per farmaci simili alla psilocibina, più sicuri ed economici.

https://www.technologynetworks.com/tn/news/new-target-could-enable-safer-non-hallucinogenic-psilocybin-drugs-408555